Prevenire le inevitabili conseguenze distruttive della Natura. Oggi si può.

Prevenire non basta! Bisogna essere pronti a fronteggiare ogni tipo di situazione, anche la più catastrofica. Che ci piaccia o no, qualcosa sta cambiando.

Prevenire l’inevitabile. Sarebbe bello poterlo fare con ogni tipo di imprevisto che la vita ci riserva. Eppure, nonostante, le soluzioni esistano già da anni, c’è ancora molta resistenza da parte di noi italiani ad affrontare il problema.

“Non ci sono più le mezze stagioni.
Da ovvietà a certezza.”
 
Vi lascio questo affascinante contenuto (guarda) che ho scovato mentre m’informavo su alcuni dati interessanti che definiscono lo stato attuale del dissesto idrogeologico e delle zone sismiche in Italia e che vorrò condividere con voi.
 

“Non ho bisogno dell’uomo, ma l’uomo

ha bisogno di me (cit. la Natura)”.

 

Numeri e certezze.

E’ stato appena pubblicato il rapporto ISPRA 2018 sul rischio idrogeologico in Italia. Ne emerge un quadro di fragilità estrema, con dati sufficientemente drammatici da togliere il sonno a qualsiasi assicuratore che abbia anche solo un cliente senza tale copertura.
 
Ben 9 Regioni (Valle D’Aosta, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Molise, Basilicata e Calabria) hanno il 100% di comuni interessati da aree a pericolosità alta e altissima, e altre 5 (Provincia di Trento, Abruzzo, Lazio, Piemonte, Campania e Sicilia) sono sopra il 90%.
 
Su una superficie territoriale di 302.000 km quadrati, ben 50.000 sono mappati nelle categorie di alto e altissimo rischio geologico e/o idraulico.
 
Credo proprio che come ha detto Madre Natura nel video, tu hai bisogno di me.
 

Dove abiti? Non vale rispondere:

“tanto sono al 5° ed ultimo piano di un palazzo, l’acqua non sale fino a li”.

Battuta per sdrammatizzare, ma è ovvio che se il palazzo si allagasse o ci fossero dei crolli parziali la protezione civile può dichiararlo inagibile. Dormire in macchina per settimane, magari con tutta la famiglia può essere scomodo. Sei in grado di prevenire questa situazione?
 
 
La tua casa al mare o in montagna è
esente da questo rischio?

Per fortuna la forza di Allianz si fa sentire anche qui. Esiste una soluzione “stand alone”, tradotto, non devi necessariamente rifare una polizza ma acquistare solo questa singola garanzia, per non farti cogliere impreparato in caso di danni subiti da alluvioni, bombe d’acqua o terremoto.

Guarda questo filmato.
 
Non ci avevi mai pensato? Storpiando un famoso slogan “prevenire è meglio che pagare“.
 
Incontriamoci per approfondire il tema. Con l’occasione ti spiegherò che rischi ci sono nel rifare i contratti (le classiche riforme) senza un’opportuna analisi costi e benefici. Ti è già capitato di aver riformato un contratto?

Per completezza ti fornisco anche questi dati:

Per completezza ti fornisco anche questi dati:
sono oltre 2.000.000 gli italiani residenti in luoghi ad alto rischio #alluvione, 6.000.000 in zone a medio rischio. Ad alto rischio idraulico sottostanno 1.300.000 edifici e quasi 600.000 attività produttive. E’ giunto il momento di parlarne.

Non aspettare che succeda un evento per correre al riparo.

Sii pronto. Io sono con te.

Manda un WhatsApp al 348.5199541 o contattami immediatamente per avere informazioni scrivendo a

info@albertoprevidi.it

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