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FATE IL VOSTRO GIOCO E NON QUELLO DEGLI ALTRI.

Vi siete mai chiesti cos’è il RISCHIO per un’assicurazione ?
Senza entrare nello specifico in definizioni tecniche legate alla statistica, all’ inferenza e al management risk provo a darvene una semplice:

E’ l’eventualità di subire un danno con una probabilità più o meno certa. Diciamo che è la probabilità di subire una perdita di qualcosa che avverrà nel futuro ed in modo incerto.

Non confondiamoci con il PERICOLO, questo è più “tosto” come concetto ed è solo negativo.

Se entro in una sala da gioco può essere che rischio di far uscire il 21 rosso giocando alla roulette e vincere, ma è noto il pericolo di indebitarsi se si gioca troppo d’azzardo.

Traendo una mia personale riflessione e cercando di darvi un consiglio oggettivo vi posso dire che le assicurazioni possono assicurare solo RISCHI, ma non qualcosa di PERICOLOSO. (in realtà sì ma tutto ha un prezzo).

In poche parole si può coprirsi dal rischio di un evento noto, ma che non è ancora successo ma nella sua caratteristica ha la probabilità di succedere.

Sarò banale, ma se ho già subito una rottura di tubi in casa che mi ha allagato il salotto è difficile che posso assicurare questo rischio, perché è già successo ed avrò anche riparato il danno (oltre che averlo risarcito a terzi) con tubi nuovi.

Come ci aiuta la compagnia a capire se il rischio assicurato fa al caso nostro?

Veniamo a noi e vi spiego come una compagnia stila un contratto per assicurare un rischio. Per prima cosa bisogna:

  • MISURARE
  • QUANTIFICARE
  • DESCRIVERE

il rischio in questione. Quindi per darvi qualche strumento in più per la lettura dei vostri contratti assicurativi dovete pensare che:

La compagnia assicurativa misura il rischio perché deve darne dei confini

(il rischio di incendio cambia per un’auto, una casa, un capannone industriale)

Lo quantifica perché l’assicurazione deve staccare una promessa a chi sottoscrive un contratto

(ti daremo 100.000€ di risarcimento se ti brucia il tetto di casa tua).

Lo descrive perché siano note le condizioni

(Ti daremo 100.000€ se ti brucia il tetto di casa tua se c’è stato un corto circuito, un esplosione o è stato colpito dal fulmine. Non ti diamo niente se usi una tanica di benzina e gli dai fuoco).

Manca un elemento (anzi due) che completa questo volo panoramico su come interpretare al meglio le parole usate in Assicurazione e scegliere per quale rischio è bene pensarci prima per assicurarlo onde evitare che venga escluso o sia troppo tardi farlo perché non più previsto nelle condizioni di assicurazione.

Nel prossimo articolo vi darò descrizione di questi due elementi che mancano. Nel frattempo fatemi sapere se vi è piaciuto questo “taglio” d’informazione e da oggi in poi leggerete con occhi diversi i vostri contratti assicurativi.

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